domenica 2 settembre 2007

Poi viene Settembre...

Secondo il calendario della mia vita, domani avrei dovuto ricominciare a lavorare. Domani, primo giorno feriale di Settembre, riaprono nidi e scuole materne. Stavolta tarderò all'appuntamento, perchè sia ben chiaro, è solo un ritardo...ma è necessario se voglio conquistare i miei obiettivi. Dovrei studiare per il concorso, ahimè, da metà Agosto in poi il tempo per farlo non mi è mancato e a quest'ora dovrei essere a buon punto...dovrei dovrei dovrei...e invece ci sono stati giorni si e giorni in cui mi sono troppo lasciata andare. E mi tornano alla mente i discorsi con la mia amica Stefania, quando parliamo del nostro essere bilancine...a volte abbiamo una carica energetica che ci servirebbero giornate di 48 ore per fare tutto, a volte se non abbiamo una spinta forte o un obiettivo imminente, sprofondiamo. Ma la mia testa, quella no non si ferma mai, neanche quando dormo (vedi ricorrenti incubi...).
L'aria di Settembre è arrivata, la sento sulla mia pelle fresca e nei miei polmoni. Imminente la mia stagione, l'autunno, che porta con se anche il mio compleanno. E tutti questi sono i segni che è ora di girare pagina. Questi mesi passati dovevano essere di passaggio, di transizione, e prima o poi dovevano trovare uno sbocco. Che materialmente ancora non c'è, ma la sento dentro di me la differenza e questo per me è già sufficiente. Voglio smetterla di giudicarmi, di essere così severa con me stessa. Dall'età di 19 anni in poi, in tutto ciò che ho fatto ci ho sempre messo impegno, e sono stata ripagata cento volte tanto... quindi voglio coccolare la fiducia nelle mie possibilità, e da qui trovare il coraggio per ripartire alla grande.
Questa è una delle mie canzoni preferite, soffermatevi su questo testo stupendo...
Dedicata a me e a chi sta mettendo in discussione la sua vita :


Afterhours - Non è per sempre
Dici che i tuoi fiori
si sono rovinati
non hai abilità
questa nazione è brutta
ti fa sentire asciutta
senza volontà
e gioca a fare Dio
manipolando il tuo DNA
così se vuoi cambiare
invece resti uguale
per l'eternità

ma non c'è niente
che sia per sempre
perciò se è da un po'
che stai così male
il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire

puoi finger bene
ma so che hai fame

tutto è efficacia
e razionalità
niente può stupire
e non è certo il tempo
quello che ti invecchia
e ti fa morire
ma tu rifiuti di ascoltare
ogni segnale che ti può cambiare
perchè ti fa paura
quello che succederà
se poi ti senti uguale

ma non c'è niente
che sia per sempre
perciò se è da un po'
che stai così male
il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire

sai finger bene
ma so che hai fame

non è niente
non è per sempre
è troppo ormai
che stai così male
il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire
non è niente
non è per sempre


lunedì 27 agosto 2007

Nicholas Barisich - A luci spente

Ieri Festival di Ostia, manifestazione che si svolge ogni anno per qualche giorno in onore del nostro patrono, S.Agostino.
Tristissima manifestazione di piazza.
L'unica cosa che potrebbe salvarsi è il festival musicale, dove le persone possono esibirsi cantando con sotto la base, presentando principalmente cover. E vengono giudicate da una non ben precisata "giuria" di anziani signori, che ogni anni presiede mezza addormentata.....
Dicevo.... potrebbe teoricamente salvarsi, ma visto quello che sento ogni volta...ho deciso che prima o poi partecipo pure io. E facendo anche una bella figura, ne sono sicura.
Sembra un qualsiasi karaoke portato in piazza. Avrebbe i mezzi per poter essere qualcosa di più, eccome se li avrebbe. Invece fanno i fighi invitando a presentare la tizia che fa Unomattina, pagandola chissà quanto, per darsi un tono. Volete prendere per il culo i vecchietti che tanto stanno lì buoni buoni ad accettare qualsiasi cosa? Fate pure, ma non prendete per il culo me. Datevi una svecchiata, Ostia è stracolma di giovani che hanno voglia di divertirsi, non si accontenta di queste stronzate, e nemmeno di tutte quelle patetiche discoteche che alla metà di noi disgustano. Ma che volete farci, questa è Ostia ragazzi!!! Vogliono far finta che sia moderna, che sia in trasformazione, che non abbia niente da invidiare ad altri luoghi...non faccio i nomi perchè vi farei solo ridere. Poi non ci lamentiamo che su Lucignolo (che già la trasmissione è tutto dire...) ci presentano come i soliti provinciali e per di più patria di coatti. Perchè è proprio così. Non si scampa. E io di sicuro non ne vado fiera, anzi mi vergogno. Perchè c'è anche tanta bella gioventù, colta, impegnata, interessante, ma qualcuno se ne rende conto? No, i nostri politicanti si accontentano, e noi dobbiamo trovare le vie di fuga. E non apro il discorso spiagge, forse lo farò un altro giorno che sto presa così bene...le nostre fantastiche spiagge barricate da muri...e tutti i mafiosi che comandano la loro gestione.
Torniamo al "festival" che è meglio. Insomma se c'è una cosa che si salva, sono quella minima percentuale di persone che si presenta sul palco portando con coraggio un pezzo proprio. Di questa piccola percentuale fa parte il mio caro amico, Nicholas Barisich. Si è diversificato da tutta la massa stereotipata. Ha forse esagerato, e ha fatto BENE!!!!!! Nel video non si vede, ma ha gettato l'acqua sulla giuria di nonni dormienti. E quello gli ha fatto perdere punti, vi ho detto tutto.........
Ma di questo festival, il cui fine è l'autocelebrazione degli organizzatori, a Nick gliene frega poco.
Lui guarda in alto, si produce i demo, continua a scrivere, a suonare e cantare in attesa di una svolta, della realizzazione di un sogno. Succederà o no, lui avrà investito in questo sogno.
Nick, da quando ti conosco ho creduto in te e nella tua musica. Ma soprattutto nella passione che leggo ogni volta nei tuoi occhi. Man mano che vai avanti ti stai migliorando e si sente, io questa canzone la adoro.
Ti auguro tutto il bene del mondo.

domenica 26 agosto 2007

Roma, 41.5°

Per non impazzire era necessario andare al mare oggi.
E se lo dico io che non ci vado mai, potete crederci. Ma...............sorpresa!!!
Il ciclo è venuto a trovarmi proprio ieri, a braccetto con l'aria rovente. Questa fantastica accoppiata non poteva far altro che trasformarmi in una BESTIA in gabbia. In questi casi meglio lasciarmi in pace, anche solo rivolgermi la parola può innescare una scintilla. E a mia madre, che non si fa mai scappare l'occasione di provocarmi al momento giusto, è bastato proferire una sola frase... il resto è isteria allo stato puro, 20 minuti buoni di monologo sclerotico. In realtà non sono arrabbiata con lei, ma chissà perchè è l'unica che mi abbia mai vista nella versione incredibile Hulk. Anzi scusate, lo so il perchè: invece di provare a calmarmi, solitamente le piace inventare storie fantasiose su di me, toccando così tutti i miei nervi scoperti; praticamente come gettare apposta una bomba nel mare e provocare uno tsunami. Sarei curiosa di vedermi dal di fuori, con gli occhi iniettati di sangue, il colorito verde e la voce alterata perchè a furia di urlare mi manca l'ossigeno.
Ma almeno mi sono sfogata e ora sto già meglio ------>

venerdì 24 agosto 2007

The Departed - Il bene e il male

Ho affittato questo film ieri sera, sotto pressioni di mio fratello (non Heavy, l'altro  ). Dopo lui s'è dato, e così il film me lo sono goduta da sola...ed è stato anche meglio, visto che nel frattempo ho ricevuto delle telefonate...così potevo stoppare e ricominciare senza nessuno rompesse. Un film che parla di mafia, ambientato a Boston, regista Martin Scorsese e tanti attori in gamba. Questo film ti tiene in tensione, la trama è fitta e per quanto ne capisca io di cinema, è stato girato in maniera impeccabile. Non per niente si è beccato quattro oscar. Certo non è acqua fresca, il linguaggio è bello tosto e ho perso il conto dei morti ammazzati... nonostante questo riesce anche ad essere ironico. Ma questo grazie alla superlativa interpretazione di Jack Nicholson, che personalmente adoro, con quell'espressione da stronzo che solo lui... e nel film rappresenta il boss, il male nella sua concezione più alta.  Ovviamente il resto del cast è altrettanto valido: inizialmente quando era ancora sbarbatello, nutrivo forti dubbi su Leonardo Di Caprio, ed invece mi sono sempre, ad ogni nuova interpretazione, dovuta ricredere. Il suo personaggio in questo film doveva essere malleabile e far emergere determinate sfumature, proprio per far comprendere il senso stesso del film  e....cavolo se gli è riuscito bene!!! Grande anche Matt Damon... alla fine lui e Di Caprio rappresentano le due facce della stessa medaglia . Gli altri attori sono Martin Sheen (quello che interpretò in un film il presidente degli Stati Uniti), che con quell'aria paterna ci sta benissimo; poi Alec Baldwin che qui purtroppo ispira solo botte e ancora botte . Parliamo della colonna sonora, che a questo film fa davvero da cornice perfetta, ma il perchè l'ho scoperto solo dopo leggendo i nomi...Rolling Stones e Pink Floyd, non c'è da aggiungere altro. Arriviamo al finale del film, no certo non lo rivelerò...ma posso dire che è inaspettato, per un attimo vedi i titoli di coda e pensi -perchè caspita è finito in questa maniera?-  Poi ti dai 5 minuti e ti torna alla mente il senso profondo del film...allora accetti, comprendi, e ti rendi conto che lo adorerai anche per questa conclusione. Da notare l'ultimissima inquadratura, anche quella degna di nota. Buona visione a tutti!


lunedì 20 agosto 2007

Ma è possibile...

…che a Ostia anche quando ci sono i nuvoloni non piove?!?!? Magari a Roma diluvia, ma ad Ostia no!!! Complice il mare, soffia il vento e nemmeno una goccia. Voglio la pioggia, non quelle goccioline stupide e antipatiche che fanno appena in tempo a scendere!!! La voglio forte, battente, di quelle che durano giorni interi!!! Voglio un temporale come si deve, con lampi e tuoni.
Si è capito che voglio l’autunno???


sabato 18 agosto 2007

I'm the baby, ogni giorno che passa mi allungo, ad ogni foglia che cade sull'erba mi cresce un capello - Morgan -

Oggi mio nipote Riccardo ha compiuto 3 anni. Auguri piccoletto di zia! Purtroppo non ha festeggiato qui come era previsto. Purtroppo, come anticipato nel post precedente, ho un fratello cazzone…38 anni e non sentirli. E più va avanti e peggio è. Purtroppo quelle due buste di regali che io e mia madre ci siamo scervellate a comprare ieri passando mezza giornata al centro commerciale, non glieli abbiamo potuti far scartare oggi. E non vado avanti a scrivere oltre sennò mi torna fuori il veleno.  

Ci rifaremo piccolo, te lo prometto!!! In finale sono sempre la tua madrina...

Questa poesia è attaccata alla porta di camera mia, e mi piace da morire per quanto rispecchia la realtà.

Dedicata a mio nipote e a chiunque l’apprezzerà:


- BAMBINI PER UN MONDO MIGLIORE - 


Se il bambino vive nella critica,

impara a condannare.

Se vive nell’ostilità,

impara a litigare.

Se vive nella paura,

impara a essere apprensivo.

Se vive nel ridicolo,

impara la timidezza.

Se vive nell’ipocrisia,

impara la doppiezza.

Se vive nella meschinità,

impara la vigliaccheria.

Se vive nei capricci,

impara l’intolleranza.

Se vive nella superficialità,

impara l’indifferenza.

Se vive nella lealtà,

impara la correttezza.

Se vive nella condivisione,

impara la generosità.

Se vive nell’incoraggiamento,

impara la fiducia.

Se vive nella tolleranza,

impara la pazienza.

Se vive nella franchezza,

impara la verità.

Se vive nell’onestà

impara la giustizia.

Se vive nell’amore,

impara ad amare

e a costruire un mondo migliore.


                
- Dorothy Law Nolte -

mercoledì 15 agosto 2007

Ferragosto

Queste ultime giornate sono state piene e io mi sono risollevata parecchio. Da quando sto facendo la zia full time sento addosso quella sensazione di vitalità che da tempo mancava… finalmente me lo godo un po’ Riccardo, in tre anni non è mai capitato che rimanesse così a lungo a casa mia senza i genitori. Quando viene le domeniche qui è sempre insieme al padre, mio fratello più grande, con il quale i miei rapporti sono davvero ridotti all’osso (non per niente il suo soprannome è Heavy Man ). Ma è da quando avevo più o meno dieci anni (e cioè quando ancora ero una bambina e per me era il fratellone adorato) che lo tartasso per avere un nipotino, e vista la mia paziente e lunga attesa, nonchè la sopportazione dei suoi infiniti soprusi, mi sembra cosa buona e giusta che almeno il nano me lo possa spupazzare!!! Con voce e modi gentili lui e mia cognata mi hanno chiesto se potevo prendermi cura di lui per un periodo, come se per me fosse un sacrificio…mica lo sanno che io non aspettavo altro!  E così insieme a nonna Concetta che cucina per lui, nonno brontolo e l’altro zio, ci siamo calati ognuno nella nostra parte. Del resto è solo vivendo insieme che si può creare un legame forte; se così non fosse… invece che ambire alla palma d’oro di zia preferita, dovrei accontentarmi di diventare zia in cartolina! Comunque…la mattina mare (Io che vado al mare =  miracolo / Io che vado al mare tutti i giorni = ad Agosto scende la neve ad Ostia) pomeriggio parco, la sera qualche film o cartone, costruzioni, spade ecc…insomma sta sempre impegnato a fare qualcosa (il che include anche lo svegliarmi la mattina gridando: " SVEJATE!!!" e prendendomi a pizzicotti o in alternativa schiaffi). Mi piace prendermi cura di lui, anche se moooolto spesso lo appiccicherei alla parete… in parte per me è come tornare a lavorare, ma in più mi sento chiamare zia e so che non dovrò separarmi da lui, come invece capita con gli altri bimbi a cui inevitabilmente ci si affeziona (sempre se si ha un po’ a cuore questo lavoro, perchè mica è per tutti così eh…). Dovendo occuparmi di lui, gli altri pensieri se ne vanno in vacanza…anche se ce n’è qualcuno che purtroppo ogni tanto mi bussa alla testa. A parte il discorso nipotello cornutello impunitello ostinatello testardello (da chi avrà preso? Ihihihih…), ho passato dei momenti spassosi con Sere in spiaggia e al concerto gratis di Neffa, e con Manu a fare per la prima volta in vita mia la gita sul Tevere, gentilmente offerta dalla Pepe’s Bank of Ostia Antica: esperienza condita da cd di successi anni ’60 remixati in modalità loop (es. Un’estate al mare, voglia di remare fare il bagno al largo per vedere da lontano gli ombrelloni-oni-oni), scoperta dell’esistenza della barca ormeggiata di Antonello Venditti, e grasse risate sentendo il capitano che dal microfono cercava di avvicinare i germani reali pronunciando le parole: NGHE’ NGHE’ NGHE’ a loop pure queste… Poi vediamo che altro è successo…dopo ben 10 mesi sono riuscita finalmente a rivedere Ale e come al solito abbiamo passato una serata piacevole, raccontandoci più o meno le novità nelle nostre vite. Ma arriviamo a questo grandioso Ferragosto passato a casa…giornata piatta che più piatta non si poteva!!! In compenso ho infranto tutte le regole della mia dieta. Un disastro insomma. Ora me ne torno di là sperando di salvare almeno la serata!