Di ritorno da un sabato sera qualunque... di questi tempi per me è proprio un giorno come un altro. Mesi "morti", ma forse non nella mia testa, che continua a sognare piccole e grandi rivoluzioni della mia vita. Io che non sono mai stata ferma ora lo sono, poi penso che è solo un'illusione...perchè il tempo corre ugualmente. Come dice il mio caro Zampaglione "Tutto intorno a noi è in continuo movimento: le cose, i sentimenti, le persone..." .Certe canzoni corrono sempre in mio aiuto nel momento in cui serve...era tanto che non li vedevo in concerto, i Tiromancino; e se non fosse stato per un colpo di fortuna avrei dovuto mancare amaramente quest'appuntamento importante. E invece ero anche nella platea d'onore ad inviti, in mezzo a gente che se fosse rimasta a casa a vedere un film, più o meno l'effetto era lo stesso. Ero lì, e non potevo costringermi a fare la brava solo perchè mi hanno messa seduta in un anfiteatro... il mio amico Nicholas era già pronto all'idea di dovermi difendere da qualcuno, ma è filato tutto liscio. Io come al solito ero immersa nella musica, nell'atmosfera, nelle parole...quelle parole che mi hanno coccolata tanto tempo fa, sono tornate a rassicurarmi nel momento del bisogno. Sono una certezza, sono un patrimonio da conservare, non mi potranno mai abbandonare. Accompagneranno i miei momenti felici, e al contrario mi aiuteranno a superare i momenti più bui. Come in questo periodo di assoluta confusione. Mi aspetta un concorso, non mi aspettavo nemmeno di passare la preselezione, ma poi ho studiato, ho tirato fuori la grinta e ce l'ho fatta. Come dice sempre mia madre, bisogna sempre tentare, poi c'è tempo per scegliere. Si è vero, ma io è da Febbraio che penso tutti i giorni di volermene andare da Ostia, di trasferirmi e vivere da sola nella mia tanto amata capitale del nord. E mi son detta ora che fai? Niente colpi di testa come al mio solito, qui si tratta di scelte di vita, e se qualcosa va storto mi torna dietro come un boomerang. Quindi sotto con lo studio, e proviamoci. Nel frattempo mi chiameranno per le supplenze visto che sono inserita in ben 2 graduatorie qui a Roma. Insomma tutto continua a trattenermi qui mentre la mia testa vola da un'altra parte alla ricerca del cambiamento, e di un'indipendenza che comincia ad essere un'esigenza più che voglia di sperimentare. Forse è giusto così, dovranno passare altri mesi, e nel frattempo la mia scelta avrà delle basi più solide. Suonerà meno come colpo di testa e più come bisogno reale di mettersi alla prova. Voglio riuscirci. E quando capiterà sarà ancora più bello, perchè l'avrò desiderato con tutta me stessa e verrò ricompensata. Ora però è il caso che me ne vado a dormire :P
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