lunedì 27 agosto 2007

Nicholas Barisich - A luci spente

Ieri Festival di Ostia, manifestazione che si svolge ogni anno per qualche giorno in onore del nostro patrono, S.Agostino.
Tristissima manifestazione di piazza.
L'unica cosa che potrebbe salvarsi è il festival musicale, dove le persone possono esibirsi cantando con sotto la base, presentando principalmente cover. E vengono giudicate da una non ben precisata "giuria" di anziani signori, che ogni anni presiede mezza addormentata.....
Dicevo.... potrebbe teoricamente salvarsi, ma visto quello che sento ogni volta...ho deciso che prima o poi partecipo pure io. E facendo anche una bella figura, ne sono sicura.
Sembra un qualsiasi karaoke portato in piazza. Avrebbe i mezzi per poter essere qualcosa di più, eccome se li avrebbe. Invece fanno i fighi invitando a presentare la tizia che fa Unomattina, pagandola chissà quanto, per darsi un tono. Volete prendere per il culo i vecchietti che tanto stanno lì buoni buoni ad accettare qualsiasi cosa? Fate pure, ma non prendete per il culo me. Datevi una svecchiata, Ostia è stracolma di giovani che hanno voglia di divertirsi, non si accontenta di queste stronzate, e nemmeno di tutte quelle patetiche discoteche che alla metà di noi disgustano. Ma che volete farci, questa è Ostia ragazzi!!! Vogliono far finta che sia moderna, che sia in trasformazione, che non abbia niente da invidiare ad altri luoghi...non faccio i nomi perchè vi farei solo ridere. Poi non ci lamentiamo che su Lucignolo (che già la trasmissione è tutto dire...) ci presentano come i soliti provinciali e per di più patria di coatti. Perchè è proprio così. Non si scampa. E io di sicuro non ne vado fiera, anzi mi vergogno. Perchè c'è anche tanta bella gioventù, colta, impegnata, interessante, ma qualcuno se ne rende conto? No, i nostri politicanti si accontentano, e noi dobbiamo trovare le vie di fuga. E non apro il discorso spiagge, forse lo farò un altro giorno che sto presa così bene...le nostre fantastiche spiagge barricate da muri...e tutti i mafiosi che comandano la loro gestione.
Torniamo al "festival" che è meglio. Insomma se c'è una cosa che si salva, sono quella minima percentuale di persone che si presenta sul palco portando con coraggio un pezzo proprio. Di questa piccola percentuale fa parte il mio caro amico, Nicholas Barisich. Si è diversificato da tutta la massa stereotipata. Ha forse esagerato, e ha fatto BENE!!!!!! Nel video non si vede, ma ha gettato l'acqua sulla giuria di nonni dormienti. E quello gli ha fatto perdere punti, vi ho detto tutto.........
Ma di questo festival, il cui fine è l'autocelebrazione degli organizzatori, a Nick gliene frega poco.
Lui guarda in alto, si produce i demo, continua a scrivere, a suonare e cantare in attesa di una svolta, della realizzazione di un sogno. Succederà o no, lui avrà investito in questo sogno.
Nick, da quando ti conosco ho creduto in te e nella tua musica. Ma soprattutto nella passione che leggo ogni volta nei tuoi occhi. Man mano che vai avanti ti stai migliorando e si sente, io questa canzone la adoro.
Ti auguro tutto il bene del mondo.

domenica 26 agosto 2007

Roma, 41.5°

Per non impazzire era necessario andare al mare oggi.
E se lo dico io che non ci vado mai, potete crederci. Ma...............sorpresa!!!
Il ciclo è venuto a trovarmi proprio ieri, a braccetto con l'aria rovente. Questa fantastica accoppiata non poteva far altro che trasformarmi in una BESTIA in gabbia. In questi casi meglio lasciarmi in pace, anche solo rivolgermi la parola può innescare una scintilla. E a mia madre, che non si fa mai scappare l'occasione di provocarmi al momento giusto, è bastato proferire una sola frase... il resto è isteria allo stato puro, 20 minuti buoni di monologo sclerotico. In realtà non sono arrabbiata con lei, ma chissà perchè è l'unica che mi abbia mai vista nella versione incredibile Hulk. Anzi scusate, lo so il perchè: invece di provare a calmarmi, solitamente le piace inventare storie fantasiose su di me, toccando così tutti i miei nervi scoperti; praticamente come gettare apposta una bomba nel mare e provocare uno tsunami. Sarei curiosa di vedermi dal di fuori, con gli occhi iniettati di sangue, il colorito verde e la voce alterata perchè a furia di urlare mi manca l'ossigeno.
Ma almeno mi sono sfogata e ora sto già meglio ------>

venerdì 24 agosto 2007

The Departed - Il bene e il male

Ho affittato questo film ieri sera, sotto pressioni di mio fratello (non Heavy, l'altro  ). Dopo lui s'è dato, e così il film me lo sono goduta da sola...ed è stato anche meglio, visto che nel frattempo ho ricevuto delle telefonate...così potevo stoppare e ricominciare senza nessuno rompesse. Un film che parla di mafia, ambientato a Boston, regista Martin Scorsese e tanti attori in gamba. Questo film ti tiene in tensione, la trama è fitta e per quanto ne capisca io di cinema, è stato girato in maniera impeccabile. Non per niente si è beccato quattro oscar. Certo non è acqua fresca, il linguaggio è bello tosto e ho perso il conto dei morti ammazzati... nonostante questo riesce anche ad essere ironico. Ma questo grazie alla superlativa interpretazione di Jack Nicholson, che personalmente adoro, con quell'espressione da stronzo che solo lui... e nel film rappresenta il boss, il male nella sua concezione più alta.  Ovviamente il resto del cast è altrettanto valido: inizialmente quando era ancora sbarbatello, nutrivo forti dubbi su Leonardo Di Caprio, ed invece mi sono sempre, ad ogni nuova interpretazione, dovuta ricredere. Il suo personaggio in questo film doveva essere malleabile e far emergere determinate sfumature, proprio per far comprendere il senso stesso del film  e....cavolo se gli è riuscito bene!!! Grande anche Matt Damon... alla fine lui e Di Caprio rappresentano le due facce della stessa medaglia . Gli altri attori sono Martin Sheen (quello che interpretò in un film il presidente degli Stati Uniti), che con quell'aria paterna ci sta benissimo; poi Alec Baldwin che qui purtroppo ispira solo botte e ancora botte . Parliamo della colonna sonora, che a questo film fa davvero da cornice perfetta, ma il perchè l'ho scoperto solo dopo leggendo i nomi...Rolling Stones e Pink Floyd, non c'è da aggiungere altro. Arriviamo al finale del film, no certo non lo rivelerò...ma posso dire che è inaspettato, per un attimo vedi i titoli di coda e pensi -perchè caspita è finito in questa maniera?-  Poi ti dai 5 minuti e ti torna alla mente il senso profondo del film...allora accetti, comprendi, e ti rendi conto che lo adorerai anche per questa conclusione. Da notare l'ultimissima inquadratura, anche quella degna di nota. Buona visione a tutti!


lunedì 20 agosto 2007

Ma è possibile...

…che a Ostia anche quando ci sono i nuvoloni non piove?!?!? Magari a Roma diluvia, ma ad Ostia no!!! Complice il mare, soffia il vento e nemmeno una goccia. Voglio la pioggia, non quelle goccioline stupide e antipatiche che fanno appena in tempo a scendere!!! La voglio forte, battente, di quelle che durano giorni interi!!! Voglio un temporale come si deve, con lampi e tuoni.
Si è capito che voglio l’autunno???


sabato 18 agosto 2007

I'm the baby, ogni giorno che passa mi allungo, ad ogni foglia che cade sull'erba mi cresce un capello - Morgan -

Oggi mio nipote Riccardo ha compiuto 3 anni. Auguri piccoletto di zia! Purtroppo non ha festeggiato qui come era previsto. Purtroppo, come anticipato nel post precedente, ho un fratello cazzone…38 anni e non sentirli. E più va avanti e peggio è. Purtroppo quelle due buste di regali che io e mia madre ci siamo scervellate a comprare ieri passando mezza giornata al centro commerciale, non glieli abbiamo potuti far scartare oggi. E non vado avanti a scrivere oltre sennò mi torna fuori il veleno.  

Ci rifaremo piccolo, te lo prometto!!! In finale sono sempre la tua madrina...

Questa poesia è attaccata alla porta di camera mia, e mi piace da morire per quanto rispecchia la realtà.

Dedicata a mio nipote e a chiunque l’apprezzerà:


- BAMBINI PER UN MONDO MIGLIORE - 


Se il bambino vive nella critica,

impara a condannare.

Se vive nell’ostilità,

impara a litigare.

Se vive nella paura,

impara a essere apprensivo.

Se vive nel ridicolo,

impara la timidezza.

Se vive nell’ipocrisia,

impara la doppiezza.

Se vive nella meschinità,

impara la vigliaccheria.

Se vive nei capricci,

impara l’intolleranza.

Se vive nella superficialità,

impara l’indifferenza.

Se vive nella lealtà,

impara la correttezza.

Se vive nella condivisione,

impara la generosità.

Se vive nell’incoraggiamento,

impara la fiducia.

Se vive nella tolleranza,

impara la pazienza.

Se vive nella franchezza,

impara la verità.

Se vive nell’onestà

impara la giustizia.

Se vive nell’amore,

impara ad amare

e a costruire un mondo migliore.


                
- Dorothy Law Nolte -

mercoledì 15 agosto 2007

Ferragosto

Queste ultime giornate sono state piene e io mi sono risollevata parecchio. Da quando sto facendo la zia full time sento addosso quella sensazione di vitalità che da tempo mancava… finalmente me lo godo un po’ Riccardo, in tre anni non è mai capitato che rimanesse così a lungo a casa mia senza i genitori. Quando viene le domeniche qui è sempre insieme al padre, mio fratello più grande, con il quale i miei rapporti sono davvero ridotti all’osso (non per niente il suo soprannome è Heavy Man ). Ma è da quando avevo più o meno dieci anni (e cioè quando ancora ero una bambina e per me era il fratellone adorato) che lo tartasso per avere un nipotino, e vista la mia paziente e lunga attesa, nonchè la sopportazione dei suoi infiniti soprusi, mi sembra cosa buona e giusta che almeno il nano me lo possa spupazzare!!! Con voce e modi gentili lui e mia cognata mi hanno chiesto se potevo prendermi cura di lui per un periodo, come se per me fosse un sacrificio…mica lo sanno che io non aspettavo altro!  E così insieme a nonna Concetta che cucina per lui, nonno brontolo e l’altro zio, ci siamo calati ognuno nella nostra parte. Del resto è solo vivendo insieme che si può creare un legame forte; se così non fosse… invece che ambire alla palma d’oro di zia preferita, dovrei accontentarmi di diventare zia in cartolina! Comunque…la mattina mare (Io che vado al mare =  miracolo / Io che vado al mare tutti i giorni = ad Agosto scende la neve ad Ostia) pomeriggio parco, la sera qualche film o cartone, costruzioni, spade ecc…insomma sta sempre impegnato a fare qualcosa (il che include anche lo svegliarmi la mattina gridando: " SVEJATE!!!" e prendendomi a pizzicotti o in alternativa schiaffi). Mi piace prendermi cura di lui, anche se moooolto spesso lo appiccicherei alla parete… in parte per me è come tornare a lavorare, ma in più mi sento chiamare zia e so che non dovrò separarmi da lui, come invece capita con gli altri bimbi a cui inevitabilmente ci si affeziona (sempre se si ha un po’ a cuore questo lavoro, perchè mica è per tutti così eh…). Dovendo occuparmi di lui, gli altri pensieri se ne vanno in vacanza…anche se ce n’è qualcuno che purtroppo ogni tanto mi bussa alla testa. A parte il discorso nipotello cornutello impunitello ostinatello testardello (da chi avrà preso? Ihihihih…), ho passato dei momenti spassosi con Sere in spiaggia e al concerto gratis di Neffa, e con Manu a fare per la prima volta in vita mia la gita sul Tevere, gentilmente offerta dalla Pepe’s Bank of Ostia Antica: esperienza condita da cd di successi anni ’60 remixati in modalità loop (es. Un’estate al mare, voglia di remare fare il bagno al largo per vedere da lontano gli ombrelloni-oni-oni), scoperta dell’esistenza della barca ormeggiata di Antonello Venditti, e grasse risate sentendo il capitano che dal microfono cercava di avvicinare i germani reali pronunciando le parole: NGHE’ NGHE’ NGHE’ a loop pure queste… Poi vediamo che altro è successo…dopo ben 10 mesi sono riuscita finalmente a rivedere Ale e come al solito abbiamo passato una serata piacevole, raccontandoci più o meno le novità nelle nostre vite. Ma arriviamo a questo grandioso Ferragosto passato a casa…giornata piatta che più piatta non si poteva!!! In compenso ho infranto tutte le regole della mia dieta. Un disastro insomma. Ora me ne torno di là sperando di salvare almeno la serata!

venerdì 10 agosto 2007

Someday I’ll wish upon a star, wake up where the clouds are far behind me...

Che cosa strana...se non fosse solo finita male, sarebbe stata proprio una gran bella giornata. La sensazione è quella di aver provato tante emozioni forti, e ora stanno facendo la lotta dentro di me...Lo so, uno dovrebbe tentare di tenere solo il buono delle cose, ma ora sono talmente arrabbiata che il resto rimano offuscato. Qualcosa mi dice che ci metterò un bel po' a prendere sonno. E un'altra vocina mi ricorda sempre più spesso che me ne devo andare da qui. Tanto per chiarire: da quando non sto lavorando vivo una condizione di limbo. Felice della mia scelta perchè ero arrivata al capolinea, e dopo quel periodo nero che ho passato ne avevo bisogno, ma ero consapevole che dopo un po'stare a casa mi avrebbe posto comunque dei grandi limiti. Stare senza soldi poi non ne parliamo neanche...proprio io abituata a guadagnarli e a godermeli i "miei" soldi! Adesso mi sembra di essere tornata adolescente. Non sono per niente serena, e questo non mi fa vivere bene le giornate che passano veloci. Questa non è una vacanza, questo è un lungo corridoio da percorrere per poi arrivare a vivere come dico io...e se non altro ci arriverò con molta più consapevolezza sul significato della parola risparmio! Ecco menomale va...è uscita fuori un po' di positività :P

Un saluto a tutte le formichine che una vacanza se la godono davvero, qui la cicala nel frattempo se la canta e se la suona :) Vi lascio con questo testo meraviglioso, che per me significa molto:

Da qualche parte sopra l'arcobaleno
proprio lassù, ci sono i sogni che hai fatto
una volta durante la ninna nanna
da qualche parte sopra l'arcobaleno
volano uccelli blu e i sogni che hai fatto,
i sogni diventano davvero realtà

un giorno esprimerò un desiderio
su una stella cadente
mi sveglierò quando le nuvole
saranno lontane dietro di me
dove i problemi si fondono come gocce di limone
lassù in alto, sulle cime dei camini
è proprio lì che mi troverai
da qualche parte sopra l'arcobaleno
volano uccelli blu e i sogni che hai osato fare,
oh perchè, perchè non posso io?

Beh vedo gli alberi del prato e
anche le rose rosse
le guarderò mentre fioriscono
per me e per te
e penso tra me e me
"che mondo meraviglioso!"

Beh vedo cieli blu e nuvole bianche
e la luminosità del giorno
mi piace il buio e penso tra me e me
"che mondo meraviglioso!"

I colori dell'arcobaleno così belli nel cielo
sono anche sui visi delle persone che passano
vedo degli amici che salutano
dicono "come stai?"
in realtà stanno dicendo "ti voglio bene"
ascolto i pianti dei bambini
e li vedo crescere
impareranno molto di più
di quello che sapremo
e penso tra me e me
"che mondo meraviglioso!"

un giorno esprimerò un desiderio
su una stella cadente
mi sveglierò quando le nuvole
saranno lontane dietro di me
dove i problemi si fondono come gocce di limone
lassù in alto, sulle cime dei camini
è proprio lì che mi troverai
da qualche parte sopra l'arcobaleno
ci sono i sogni che hai osato fare,
oh perchè, perchè non posso io?

domenica 5 agosto 2007

...niente rimane uguale a se stesso nel tempo...

Di ritorno da un sabato sera qualunque... di questi tempi per me è proprio un giorno come un altro. Mesi "morti", ma forse non nella mia testa, che continua a sognare piccole e grandi rivoluzioni della mia vita. Io che non sono mai stata ferma ora lo sono, poi penso che è solo un'illusione...perchè il tempo corre ugualmente. Come dice il mio caro Zampaglione "Tutto intorno a noi è in continuo movimento: le cose, i sentimenti, le persone..." .Certe canzoni corrono sempre in mio aiuto nel momento in cui serve...era tanto che non li vedevo in concerto, i Tiromancino; e se non fosse stato per un colpo di fortuna avrei dovuto mancare amaramente quest'appuntamento importante. E invece ero anche nella platea d'onore ad inviti, in mezzo a gente che se fosse rimasta a casa a vedere un film, più o meno l'effetto era lo stesso. Ero lì, e non potevo costringermi a fare la brava solo perchè mi hanno messa seduta in un anfiteatro... il mio amico Nicholas era già pronto all'idea di dovermi difendere da qualcuno, ma è filato tutto liscio. Io come al solito ero immersa nella musica, nell'atmosfera, nelle parole...quelle parole che mi hanno coccolata tanto tempo fa, sono tornate a rassicurarmi nel momento del bisogno. Sono una certezza, sono un patrimonio da conservare, non mi potranno mai abbandonare. Accompagneranno i miei momenti felici, e al contrario mi aiuteranno a superare i momenti più bui. Come in questo periodo di assoluta confusione. Mi aspetta un concorso, non mi aspettavo nemmeno di passare la preselezione, ma poi ho studiato, ho tirato fuori la grinta e ce l'ho fatta. Come dice sempre mia madre, bisogna sempre tentare, poi c'è tempo per scegliere. Si è vero, ma io è da Febbraio che penso tutti i giorni di volermene andare da Ostia, di trasferirmi e vivere da sola nella mia tanto amata capitale del nord. E mi son detta ora che fai? Niente colpi di testa come al mio solito, qui si tratta di scelte di vita, e se qualcosa va storto mi torna dietro come un boomerang. Quindi sotto con lo studio, e proviamoci. Nel frattempo mi chiameranno per le supplenze visto che sono inserita in ben 2 graduatorie qui a Roma. Insomma tutto continua a trattenermi qui mentre la mia testa vola da un'altra parte alla ricerca del cambiamento, e di un'indipendenza che comincia ad essere un'esigenza più che voglia di sperimentare. Forse è giusto così, dovranno passare altri mesi, e nel frattempo la mia scelta avrà delle basi più solide. Suonerà meno come colpo di testa e più come bisogno reale di mettersi alla prova. Voglio riuscirci. E quando capiterà sarà ancora più bello, perchè l'avrò desiderato con tutta me stessa e verrò ricompensata. Ora però è il caso che me ne vado a dormire :P
 

giovedì 2 agosto 2007

E ritorno così...

...era proprio Agosto dell'anno scorso che decisi di scrivere un blog. Tornai una notte arrabbiata e mi sfogai scrivendo fino alle 5 del mattino. Fu una liberazione, e mi resi conto di come questo potesse essere un buon mezzo per scaricare la tensione. Da quel momento in poi, più o meno frequentemente, continuai a buttare giù i miei pensieri nel "mio" spazio.

Ma perchè mi trovo qui a scrivere di nuovo il mio primo post a distanza di un anno?!? 

Se qualcuno ha una risposta me lo faccia sapere...io so solo che un giorno di Maggio ho smesso di accedere al mio space su MSN che fino a quel momento avevo tanto curato. Ho mandato mail su mail, mi hanno inizialmente risposto rassicurandomi che tutto sarebbe tornato a posto...adesso nemmeno mi rispondono più. E non avevo mai salvato tutti i miei post, che ora rimpiango amaramente. E'come un diario da rileggere nel tempo, e io mi sento come se mi avessero strappato qualcosa a cui tenevo tanto...e il bello è che non so nemmeno perchè questo sia successo! E vabè, ora siamo qui e ho di nuovo un posticino mio nel web da condividere con chi vorrà. Potrei già andare avanti, ma dopo la mia doppia camomilla dubito che riuscirei...quindi mi avvio nel mondo dei sogni. Buonanotte a me, e bentornato blog!